BANDO ISI INAIL 2026

Interventi per il miglioramento della salute e della sicurezza sul lavoro

INAIL mette a disposizione 600 milioni di euro per sostenere investimenti finalizzati alla riduzione dei rischi professionali e al miglioramento delle condizioni di lavoro.

Chi può accedere al bando isi inail 2026

Il Bando ISI INAIL 2026 è aperto a imprese di qualsiasi dimensione, incluse le realtà individuali, iscritte alla CCIAA o all’Albo Artigiani entro il 18 dicembre 2025 e operative sul territorio nazionale.

L’obiettivo è incentivare interventi che migliorino i livelli di salute e sicurezza sul lavoro, riducano i rischi professionali e promuovano modelli organizzativi orientati alla prevenzione.

Contributi disponibili

Dotazione complessiva: 600 milioni di euro.

Importo massimo finanziabile: 130.000€ (comprensivi di intervento principale + intervento aggiuntivo).

Intervento aggiuntivo: finanziato fino all’80%, per un massimo di 20.000€.

Quando presentare la domanda

Apertura procedura per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026

Chiusura procedura per la compilazione della domanda: 28 maggio 2026, ore 18:00

Pubblicazione “Regole tecniche” per l’invio del codice domanda tramite sportello informatico –
Click Day: 15 maggio 2026

Pubblicazione “Tabella temporale”: 28 maggio 2026

Prossimo aggiornamento entro il 28 maggio 2026

Regole di ammissibilità

Per accedere al contributo, il progetto deve rispettare alcuni requisiti fondamentali:

  • raggiungere almeno 130 punti secondo il sistema di valutazione INAIL
  • essere realizzato entro 365 giorni dalla comunicazione di concessione
  • essere coerente con il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e con il rischio oggetto dell’intervento


La fase di pre-valutazione è centrale per verificare l’effettiva possibilità di accesso e la coerenza tra investimento proposto e criteri del bando.

Interventi attivabili con il supporto di REBOOT

In funzione delle esigenze aziendali e dell’asse di finanziamento, il progetto può riguardare interventi di natura organizzativa, normativa o tecnica.

Lavoriamo sul rafforzamento del sistema di gestione per la salute e sicurezza ISO 45001, sull’integrazione con il modello organizzativo 231/2001 (entrambi finanziabili fino all’80%) e sui progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (finanziabili fino al 65%).

Nel dettaglio

Sistema di gestione ISO 45001

Strutturazione e implementazione di politiche, procedure e risorse per pianificare, attuare e monitorare le prestazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, secondo lo standard internazionale.

Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001

Mappatura dei processi a rischio, individuazione delle misure preventive, redazione del modello organizzativo e supporto alla costituzione dell’Organismo di Vigilanza.

Adeguamento al D.Lgs. 81/2008

Definizione e organizzazione degli elementi necessari a garantire conformità normativa e gestione coerente dei rischi.

Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

  • rimozione di coperture in cemento-amianto e loro rifacimento
  • rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture
  • acquisto e installazione di impianti fotovoltaici (come intervento aggiuntivo ai due precedenti)

Dalla fattibilità alla rendicontazione

Un bando come questo funziona meglio quando domanda, interventi e rendicontazione procedono nella stessa direzione.

Per questo interveniamo integrando la fase amministrativa e la fase operativa, collegando accesso al finanziamento e realizzazione concreta delle misure previste.

Il percorso comprende:

  • Assessment iniziale
    Analisi dei requisiti e verifica di fattibilità.
  • Compilazione della domanda
    Predisposizione della documentazione tecnica ed economica.
  • Invio della domanda
    Gestione della procedura di presentazione.
  • Progettazione e realizzazione degli interventi finanziati
    Coordinamento e sviluppo operativo del progetto.
  • Supporto alla rendicontazione
    Documentazione per dimostrare realizzazione e pagamento delle spese.

Rischi operativi:
dove si crea più spesso complessità

L’accesso al Bando ISI INAIL 2026 può presentare criticità che incidono sull’esito della domanda o sulla fase di realizzazione.

Tra i principali rischi:

  • errata compilazione della domanda
  • pre-assessment non coerente con i criteri di valutazione
  • preventivi incompleti o non conformi
  • errori nella stima dell’investimento
  • complessità operative emerse in corso d’opera
  • necessità di coordinare più soggetti (intervento principale + aggiuntivo)


Mantenere allineate progettazione, esecuzione e documentazione amministrativa riduce il rischio di esclusione o criticità in fase di rendicontazione.

Un approccio integrato tra domanda e realizzazione

Il nostro intervento non si esaurisce nella gestione della domanda né nella sola consulenza tecnica.

Mettiamo in relazione competenze organizzative, normative e operative, mantenendo allineati progetto finanziato e misure effettivamente realizzate.

Questo consente continuità tra pianificazione, esecuzione e chiusura amministrativa.

Vuoi avere una sintesi operativa su requisiti, ambiti finanziabili e modalità di supporto?

Richiedi informazioni sul Bando ISI INAIL 2026

Descrivi il tuo progetto e la fase in cui ti trovi: riceverai un primo orientamento su opportunità di finanziamento, requisiti tecnici e strategia di presentazione della domanda.

Scarica la guida al Bando ISI INAIL 2026 (PDF)

Lasciaci i tuoi riferimenti: ti inviamo subito il PDF con una sintesi chiara su requisiti, spese ammissibili e passaggi operativi per presentare la domanda.