WATER FOOTPRINT

Misura l’impatto idrico delle tue attività con dati strutturati e metodo riconosciuto, per gestire consumi, requisiti ambientali e richieste ESG.

Un percorso pensato per aziende che devono comprendere dove e come viene utilizzata l’acqua, individuare le fasi più critiche e rendere queste informazioni leggibili verso l’esterno.

La Water Footprint aiuta a trasformare una risorsa spesso invisibile in un elemento concreto di controllo, efficienza e comunicazione ambientale.

Scopri come la Water Footprint viene applicata per analizzare e gestire l’impatto idrico in contesti aziendali reali.

Perché serve
la Water Footprint

L’acqua è una risorsa centrale per molte attività, ma spesso viene gestita senza una visione complessiva. Quando clienti, filiera o stakeholder chiedono informazioni sull’uso idrico, non basta indicare buone pratiche: serve sapere dove si concentra il consumo, quali fasi sono più impattanti e come queste informazioni possono essere rese comprensibili.

In assenza di una misurazione strutturata, il consumo di acqua rimane frammentato e difficile da interpretare. I dati non sono omogenei, le responsabilità poco chiare e diventa complesso collegare l’uso della risorsa a scelte operative concrete. La Water Footprint permette di ricostruire questo quadro, rendendo leggibile l’utilizzo dell’acqua lungo processi, attività e output.

La Water Footprint diventa così uno strumento chiave per governare l’impatto idrico: supporta azioni di efficientamento, facilita la risposta a requisiti ambientali e richieste ESG, e rafforza la qualità della comunicazione perché basata su informazioni misurabili e confrontabili.

Come portiamo la Water Footprint dentro processi e decisioni

Ecco come procediamo:
Capisci da dove partire e come usare i dati sull’acqua per orientare scelte e priorità operative.

La Water Footprint diventa realmente utile quando aiuta a capire dove l’acqua viene utilizzata, quali fasi concentrano l’impatto maggiore e come queste informazioni possono orientare le scelte operative.

Per questo lavoriamo per integrare l’analisi dell’impatto idrico nei processi già esistenti, evitando attività isolate o scollegate dal funzionamento dell’organizzazione.

Cosa ottieni misurando la Water Footprint

La misurazione della Water Footprint consente di costruire una base informativa chiara sull’uso dell’acqua, utile per comprendere dove si concentra l’impatto idrico e come questo influisce su processi, costi e requisiti ambientali.

In questo modo, l’acqua diventa una variabile gestibile, non solo monitorata.

In concreto, questo si traduce in:
Capisci quali informazioni hai già e come usarle per migliorare la gestione dell’acqua.

KPI chiave della Water Footprint per requisiti ESG e CAM

I KPI della Water Footprint aiutano a valutare quanto l’analisi sia completa e utilizzabile: se i dati sull’acqua sono coerenti, confrontabili e sufficienti per supportare decisioni operative e rispondere a richieste esterne legate a requisiti ambientali e trasparenza.

Ti aiutiamo a interpretarli e a capire dove intervenire per migliorare qualità e utilizzo dei dati.

Evidenze
di progetto

La Water Footprint, quando viene integrata nei processi aziendali, consente di migliorare la qualità delle informazioni
e il modo in cui l’uso dell’acqua viene analizzato e gestito.

I dati diventano strutturati, le evidenze più
leggibili e le decisioni possono basarsi su una comprensione più chiara dell’impatto idrico, supportando scelte più consapevoli e coerenti con le priorità operative.

Il lavoro prende forma:

Richiedi informazioni sulla Water Footprint

Condividi contesto e obiettivi: ti aiuteremo a capire come impostare la Water Footprint e rendere l’impatto idrico leggibile per requisiti ESG, CAM e filiera, a partire dai dati già disponibili.

Domande frequenti sulla Carbon Footprint

Qui trovi risposte chiare su cos’è la Carbon Footprint, quando è utile e come usare i risultati nei contesti ESG, di filiera e di selezione.

La Carbon Footprint è la misurazione delle emissioni di gas serra espresse in CO₂ equivalente associate a un’organizzazione, a un processo o a un prodotto. Il risultato è un dato utile e verificabile.

Permette di rispondere a richieste ESG sempre più frequenti, presentare evidenze misurabili in bandi e selezioni, e impostare un percorso di decarbonizzazione basato su priorità reali.

Lavoriamo con un approccio allineato allo standard UNI EN ISO 14064-1, così il risultato è più solido, comparabile e difendibile.

Bastano obiettivo e perimetro (organizzazione, processo o prodotto) e la disponibilità dei dati principali. Da lì definiamo quali informazioni raccogliere e come trasformare il risultato in output utili per stakeholder e processi interni.